Sequestro conservativo preliminare

Share:
Condividi

La domanda di risoluzione di un preliminare di compravendita proposta ai sensi dell’art. 1489 c.c. e fondata sulla mancata conoscenza di un vincolo sull’immobile derivante, come nella specie, da una norma imperativa (legge 179/1992), non può essere accolta in quanto siffatto vincolo è di per sè privo del requisito normativo della “non apparenza”.
…Il vincolo di (temporanea) inalienabilità di immobile di edilizia convenzionata è di carattere apparente, in quanto connaturato al bene, sicché in caso di vendita esso è conoscibile dall’acquirente anche se non dichiarato dal venditore, non trovando in tal caso applicazione l’art. 1489 c.c., che ha riguardo alla diversa ipotesi di cosa venduta gravata da oneri reali o personali non apparenti, e non è invocabile quando ad essere taciuto è un vincolo derivante da norma imperativa (cfr., Cass. n. 4977/2000, Cassazione civile, sez. II, 23/06/2005, n. 13496).(Iussit.eu)

TRIBUNALE DI NOLA. IIa Sezione Civil

Ordinanza del  12.12.2011

Comments are closed.